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Geografia

Le 115 isole granitiche e coralline delle Seychelles sono situate ad Ovest dell’Oceano Indiano in una zona che si estende appena sotto la linea dell’equatore (tra i 4 e i 10 gradi a sud) e dista tra i480 e i 1600km dalle coste dell’Africa orientale.

Questa repubblica dell’ Oceano Indiano ha una superficie di appena 455km2 e racchiude un’arcipelago di rara bellezza, tranquillità e armonia, rinomato per le sue spiagge impareggiabili e per la gran diversità biologica data da foreste lussureggianti e calde acque cristalline.

Le 115 isole dell’arcipelago si suddividono in due gruppi: le 41 isole ‘vicine’ (Inner Islands, le isole centro-oceaniche più antiche del mondo) e i cinque gruppi che raccolgono le 74 isole coralline e banchi di sabbia chiamati isole ‘lontane’ (Outer Islands).

Le isole ‘vicine’ (Inner Islands), prevalentemente granitiche, sono quelle dove risiede la maggioranza della popolazione, agglomerate attorno alle isole principali di Mahe, Praslin e La Digue che formano il cuore culturale ed economico delle Seychelles e sono anche il centro dell’industria turistica.

Le isole ‘lontane’ (outer islands) si trovano oltre la piattaforma oceanica delle Seychelles: si tratta di banchi di corallo ed atolli che distano tra i 230 e i 1150 km da Mahe.  Semplici banchi di sabbia o solitari affioramenti rocciosi, sono in realtà dei piccoli mondi intatti e senza tempo.  Molto meno visitati delle isole granitiche per via della loro distanza, offrono degli habitat inesplorati, regno di numerose specie di piante ed animali.

Solo due delle isole ‘lontane’ propongono delle strutture alberghiere di alta qualità, Alphonse e Desroches, che danno impareggiabili opportunità di snorkeling, vela, pesca ed immersione in luoghi inesplorati quanto incontaminati.

Le Seychelles hanno tra i propri tesori nientemeno che due siti dichiarati patrimonio mondiale dall’UNESCO: la leggendaria Vallee de Mai, dove cresce l’incredibile Coco de mer (il seme più grande del nostro pianeta, fino a 60kg) e la mitica Aldabra, l‘atollo di corallo emerso più grande del mondo, avvistato da marinai Arabi già nel IX secolo, dove vive il leggendario dugongo.

Le Seychelles, una delle ultime frontiere, promettono avventura e paesaggi mozzafiato in un’ambiente ancora incontaminato dall’uomo.

mappa delle seychelles

Trasporti

Le Seychelles si raggiungono dall’Italia con comodi voli diretti settimanali operati da Air Seychelles, la compagnia di bandiera dotata di moderni aeromobili Boeing. Sono altresì possibili voli diretti anche via le principali direttrici europee in ogni giorno della settimana, passando da Parigi, Francoforte, Londra e Zurigo. Altre compagnie le raggiungono facendo scalo a Dubai o Doha.

I collegamenti con le isole interne sono assicurati sempre da Air Seychelles, soprattutto la tratta più turistica Mahè-Praslin (circa 15min di volo) è operata parecchie volte al giorno per permettere un costante flusso di passeggeri. Le due isole principali sono poi collegate anche da un efficiente servizio di catamarani veloci (45min circa il tempo di traversata). Traghetti e imbarcazioni di ogni tipo consentono inoltre il collegamento tra i porti delle isole più vicine.

Per quanti non amano perdere tempo ecco poi disponibile un servizio di trasferimenti in elicottero dall’aeroporto internazionale di Mahè per tutte le principali isole, operato dalla Helicopter Seychelles.

All’interno delle due isole principali, Mahè  e Praslin esiste una rete di autobus pubblici per raggiungere praticamente ogni angolo delle due isole, e naturalmente la possibilità di noleggio auto rimane una delle scelte più indicate per visitarle al meglio.

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L'aeroporto di Mahe    il modo migliore di raggiungere le seychelles e' con Air Seychelles

Storia

Le Seychelles sono una popolazione relativamente giovane le cui origini risalgono all’anno 1770 con l’arrivo dei primi coloni Francesi a capo di un piccolo gruppo di bianchi, Indiani e Africani.  Le isole rimasero dominio Francese fino alla disfatta di Napoleone a Waterloo e vennero cedute all’Inghilterra nel 1814 con il trattato di Parigi.  Nel frattempo la popolazione era passata da poche decine a 3500 abitanti.

Durante quel periodo le Seychelles conobbero la politica illuminata di amministratori eccezionali quali Pierre Poivre, fino al brillante attivismo politico del governatore Queau de Quinssy per subire infine le terribili ripercussioni derivanti dalla Rivoluzione Francese.

Entro il 1825, sotto il dominio Inglese le Seychelles raggiunsero una popolazione di 7000 abitanti.  Fu durante quegli anni che nacquero grandi tenute agricole, piantagioni di cocchi, di cotone e canna da zucchero.  Durante quel periodo le Seychelles videro anche la città di Victoria diventare capitale, come videro l’esilio di diversi e pittoreschi agitatori politici dell’impero, la devastazione causata dalla grande valanga d’acqua del 1862 e le ripercussioni economiche dell’abolizione della schiavitù.

Nel 1976 le Seychelles ottennero l’indipendenza dal Regno Unito e diventarono una repubblica all’interno del Commonwealth.  Dopo un periodo di governo a partito unico, il 4 dicembre 1991 il presidente Rene dichiarò un ritorno al multipartitismo.  Il 1993 vide le prime elezioni presidenziali e legislative con rappresentanti dei diversi partiti politici, regolate da una nuova costituzione. Rene venne rieletto presidente, e rivinse le elezioni del 1998 e del 2003 prima di trasferire la presidenza a Alix Michel nel giugno del 2004.

Clima

Il clima alle Seychelles è davvero invidiabile: sempre caldo, ma senza estremi.  In questo paradiso la temperatura raramente scende al di sotto dei 24 o sale al di sopra dei 32°C.  Fatta eccezione per le isole coralline all’estremo sud, tutte le altre sono anche al di fuori dalla fascia ciclonica, il che contribuisce a fare delle Seychelles la destinazione ideale per tutti gli amanti del sole e delle spiagge.

Durante gli alisei di nord-ovest che soffiano da ottobre a marzo con una velocità media di 8–12 nodi, il mare è generalmente calmo e il tempo caldo ed umido.

In dicembre, gennaio e anche in parte a febbraio le isole sono soggette alle piogge vitali che riempiono i ruscelli e rinvigoriscono la natura, che risponde così al meglio dando al fogliame colori brillanti e vivaci.

I mesi tra maggio e settembre sono i più asciutti, con delle temperature leggermente più fresche.  Il mare e’ un po’ più agitato, sopratutto sulle coste del sud-est, con i venti che soffiano in media a 10 nodi.

La tabella statistica sottostante (per gentile concessione dei Servizi Metereologici Nazionali) riassume la media delle precipitazioni registrate all’Aereoporto Internazionale negli ultimi anni.

 

Gen.

Feb.

Mar.

Apr.

Mag.

Giu.

Lug.

Ago.

Set.

Ott.

Nov.

Dic.

Precipitazioni (cm)

40.2

28.3

19.4

18.6

15.1

10.5

7.6

11.9

15.4

18.9

20.6

30.2

Temperatura (°C)

26.9

27.4

27.8

28.1

27.8

26.7

26.0

26.0

26.5

26.9

26.9

26.9

Umidità Relativa (%)

82

80

80

80

79

79

80

80

79

79

80

82

Direzione vento predominante

N-O

N-O

N-O

S-O

S-E

S-E

S-E

S-E

S-E

S-E

S-O

N-O

Velocità venti (nodi)

6.3

6.3

5.2

4.9

7.8

10.4

11.4

12.1

11.3

7.9

5.4

5.4

 

Lingua

Ci sono tre lingue ufficiali alle Seychelles: il Creolo (un cadenzato dialetto di origine Francese), l’Inglese ed il Francese.  Molti seychellesi parlano bene anche il Tedesco e l’Italiano.

Fuso orario

+ 3 ore quando in Italia vige l'ora solare
+ 2 ore nel periodo dell'ora legale

un fantastico tramonto alle seychelles

Moneta

La moneta ufficiale delle Seychelles è la rupia. Per legge in hotel, ristoranti e strutture come parchi e musei è obbligatorio pagare in euro o dollari. Le carte di credito sono accettate dappertutto ed è possibile prelevare (in rupie) tramite i numerosi bancomat delle banche locali. Consigliabile quindi cambiare pochi euro in rupie per volta, in quanto anche quelli che possono accettare rupie (taxi e piccoli ristoranti) preferiscono gli euro.

Sia che si cambi in banca sia che si usi la carta di credito è sempre bene conservare le ricevute del cambio effettuato. Il cambio illegale non è più molto diffuso come un tempo, fenomeno non più conveniente proprio in ragione dei pagamenti in euro.

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Società

Durante il corso evolutivo della propria società, le Seychelles sono rimaste fedeli alle proprie radici multietniche.  Per oltre due secoli le isole sono rimaste un crogiolo di razze, tradizioni e religioni provenienti dai quattro angoli del mondo.

Da tale diversità di culture, etnie e pacifica convivenza interraziale nascono le fondamenta della tranquilla ma dinamica nazione creola per la quale l’armonia è una filosofia di vita.

Il popolo delle Seychelles conta oggi oltre 81000 abitanti e continua a riflettere le sue radici multietniche. Da sempre queste isole hanno attirato una gran diversità di popoli da tutto il mondo inclusi coloni europei, esiliati politici, schiavi liberati, avventurieri, mercanti di origine Araba e Persiana, Indiana e Cinese. Praticamente ogni Paese del mondo è stato rappresentato in questo crogiolo di culture, ognuna contribuendo a creare quella che oggi e’ una dinamica ma tranquilla società.

Cultura

La popolazione seychellese, davvero cosmopolita, è quindi un vivace insieme di razze, culture e credi.  In periodi diversi della storia, africani, europei e asiatici sono arrivati alle Seychelles portando con se le loro tradizioni e costumi contribuendo allo stile di vita e arricchendo l’esuberante cultura Seychellese.

Tali influssi possono essere chiaramente individuati osservando l’arte, la cucina, la musica, la danza e l’architettura locale.

L’architettura, influenzata dall’eredita’ coloniale Inglese e Francese si riscontra in alcune ville padronali d’epoca, dal caratteristico tetto spiovente e rappresenta la capacità di adattamento al clima tropicale.

Prima della televisione, della radio o la parola scritta, il folklore alle Seychelles veniva trasmesso oralmente.

Il tradizionale e pittoresco personaggio principale sul quale e’ imperniato il folklore locale e’ “Soungula”, animaletto dai grandi occhi e dalla lunga coda, rinomato per la sua astuzia ed ingegnosita’ a rislovere i problemi della vita.  Altri personaggi che colorano il folklore locale sono Frer Zako, Kader, Tizan e Kousoupa.

Alcune di queste fiabe e racconti d’altri tempi, di quando c’era ben poco in termini d’intrattenimento e divertimenti, sono ancora in circolazione, e oggi come allora sono degli efficaci mezzi per istruire gli ascoltatori sul come comportarsi. L’architettura moderna cerca di assimilarne le caratteristiche, quali le astuzie per catturare la brezza e godere di maggior frescura.

L’interiorizzazione e l’eco di queste origini multi etniche e’ paricolarmente visibile nella produzione musicale locale.  La musica e la danza Creole hanno le loro radici nelle culture Africane, Malgasce ed Europee.  Vivaci e ritmate, molte delle danze sono caratteristicamente accompagnate da tamburi, ma anche da strumenti a corde che, piu’ recentemente includono il violino e la chitarra.

La danza tradizionale della Moutya, ballata ancora oggi, e’ una danza erotica che, come il Sega’, risale ai giorni della schiavitu’.  Entrambe le danze sono accompagnate da canti, che raccontano di eventi molto apprezzati per le liriche ironiche e pungenti.  Ci sono poi il Kanmtole, reminescente delle vivaci danze di campagna e il Kontredanse importato dalla corte francese.

spiagge di sabbia finissima   

Flora e fauna

Le Seychelles sono un museo di storia naturale vivente ed un santuario per alcune delle specie più rare al mondo. Consapevoli dell’incredibile ricchezza naturale del loro territorio, le Seychelles hanno presto abbracciato una politica ambientalista ad ampio raggio. Oggi circa il 50% della loro superficie terrestre e’ parco nazionale o riserva naturale custodendo così habitat ed ecosistemi unici al mondo per le future generazioni.

In nessun altro luogo al mondo si trovano specie endemiche uniche quali il favoloso coco-de-mer, il seme piu’ grande del mondo, l’albero medusa del quale esistono solo otto esemplari, l’affascinante uccello “Vedova” delle Seychelles (Tersiphone corvina) e l’elusivo usignolo delle Seychelles (Acrocephalus sechellensis).

Le Seychelles hanno due siti dichiarati patrimono mondiale dell’U.N.E.S.C.O: Aldabra, l’atollo di corallo emerso più grande del mondo e la Vallee de Mai a Praslin, foresta antichissima a lungo creduta il Giardino dell’Eden.

Dalla rana più piccola della terra alla tartaruga gigante più pesante del mondo, all’unico uccello dell’oceano indiano incapace di volare: le Seychelles nascondono un’impressionante gamma di specie endemiche in un’ambiente naturale di bellezza ineguagliabile.

il coco de mer, il seme piu' grande del mondo    le tartarughe giganti

flycatcher delle seychelles    alle seychelles ci sono fiori fantastici

 

Testi e foto in collaborazione con:

 Seychelles Tourism Board (www.seychelles.travel)

ViaggidiNozze network (www.viaggidinozze.net )

Air Seychelles (www.airseychelles.com)

 
Guida Seychelles     Tel. 02.58.100.748     guida@guidaseychelles.it