Cultura

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La popolazione seychellese, davvero cosmopolita, è quindi un vivace insieme di razze, culture e credi. In periodi diversi della storia, africani, europei e asiatici sono arrivati alle Seychelles portando con se le loro tradizioni e costumi contribuendo allo stile di vita e arricchendo l’esuberante cultura Seychellese.

Tali influssi possono essere chiaramente individuati osservando l’arte, la cucina, la musica, la danza e l’architettura locale.

L’architettura, influenzata dall’eredita’ coloniale Inglese e Francese si riscontra in alcune ville padronali d’epoca, dal caratteristico tetto spiovente e rappresenta la capacità di adattamento al clima tropicale.

Prima della televisione, della radio o la parola scritta, il folklore alle Seychelles veniva trasmesso oralmente.

Il tradizionale e pittoresco personaggio principale sul quale e’ imperniato il folklore locale e’ “Soungula”, animaletto dai grandi occhi e dalla lunga coda, rinomato per la sua astuzia ed ingegnosita’ a rislovere i problemi della vita. Altri personaggi che colorano il folklore locale sono Frer Zako, Kader, Tizan e Kousoupa.


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Alcune di queste fiabe e racconti d’altri tempi, di quando c’era ben poco in termini d’intrattenimento e divertimenti, sono ancora in circolazione, e oggi come allora sono degli efficaci mezzi per istruire gli ascoltatori sul come comportarsi. L’architettura moderna cerca di assimilarne le caratteristiche, quali le astuzie per catturare la brezza e godere di maggior frescura.

L’interiorizzazione e l’eco di queste origini multi etniche e’ paricolarmente visibile nella produzione musicale locale. La musica e la danza Creole hanno le loro radici nelle culture Africane, Malgasce ed Europee. Vivaci e ritmate, molte delle danze sono caratteristicamente accompagnate da tamburi, ma anche da strumenti a corde che, piu’ recentemente includono il violino e la chitarra.

La danza tradizionale della Moutya, ballata ancora oggi, e’ una danza erotica che, come il Sega’, risale ai giorni della schiavitu’. Entrambe le danze sono accompagnate da canti, che raccontano di eventi molto apprezzati per le liriche ironiche e pungenti. Ci sono poi il Kanmtole, reminescente delle vivaci danze di campagna e il Kontredanse importato dalla corte francese.